ADHD E RIMPIANTI (se avessi saputo…)

woman-3213761_640-300x200

Se avessi saputo…

Condivisioni di riflessioni da una mamma di un figlio adulto con ADHD:

Se avessi saputo allora quello che so ora …

Il mio figlio più piccolo è stato diagnosticato con ADHD quando aveva circa otto o nove anni. Poiché era anche ipovedente aveva già un PEI a scuola, quindi tutti (me compresa) pensavamo che sedersi più vicino alla lavagna e avere l’insegnante di sostegno sarebbe bastato per risolvere entrambi i problemi.

Ci sbagliavamo…molto

Mi fa piangere il ricordo di quante volte ho ignorato i segnali, troppo ovvi adesso, che avrebbe avuto bisogno di più aiuto di quello che gli veniva dato.

Ma sinceramente anche io non sapevo cosa fare e come richiederlo.

Oggi mio ​​figlio è orgoglioso comunque della sua “terrificante mamma” (sì, così mi sono sentita ripensando al passato).

Il tempo guarisce tutte le ferite…dicono.

E ora che sappiamo che entrambi abbiamo l’ADHD ci ritroviamo a sorridere ognuno delle debolezze dell’altro.

Adesso, dopo tanti anni, sono piena di strategie per aiutare un cervello con ADHD.

Ma non posso tornare indietro.

L’infanzia di mio figlio la ricordo con profondo rammarico per la mia mancanza di “difesa” nei suoi confronti.

Se potessi avere la possibilità di rivivere quegli anni, con la consapevolezza e le conoscenze che ho adesso:

  • Lo avrei ascoltato molto di più che parlargli.
  • Avrei combattuto con le unghie e con i denti per trovare medici più specializzati e terapie che mi aiutassero a supportarlo meglio.
  • Avrei ignorato lo psicologo che mi diceva che “non c’era molto altro da fare” per il suo “Disturbo Oppositivo” e per la sua “Elaborazione Lenta”
  • Avrei ignorato i tanti consigli di insegnanti , parenti e amici che dicevano di mantenere le mie aspettative e che crescendo le avrebbe raggiunte… anche quando vacillava, ancora e ancora.
  • Non avrei paragonato i progressi di mio figlio a quelli dei suoi amici o dei suoi fratelli, o addirittura i miei. Lui doveva rimanere unico e avremmo trovato insieme la sua strada.
  • Avrei evidenziato ovunque tutto ciò che di positivo faceva…perché i bambini con ADHD sbagliano così tanto e hanno più che mai bisogno di qualcuno che si fidi di loro, che li rassicuri ripetendogli che le cose andranno bene.
  • Avrei speso meno tempo a preoccuparmi della sua stanza disordinata e più tempo a trovare un modo per sistemare la sua stanza nel modo che funzionasse bene per LUI.
  • Avrei smesso di spingerlo in attività sportive che non voleva fare.
  • Avrei tenuto conto che i bambini con ADHD maturano più lentamente di altri – e che si può arrivare a doverli sostenere anche fino a 30 anni!
  • Avrei letto solo un sacco di libri scientifici sull’ADHD, invece di libri sulle conseguenze logiche di una “buona educazione genitoriale” (ma cosa c’è di logico nel cervello con ADHD?)
  • Avrei cercato  più programmi/software che avrebbero potuto fare la differenza per la sua memoria di lavoro.
  • Avrei frequentato corsi di meditazione in modo che potesse rilassarsi, di conseguenza, un po’ di più anche lui.
  • Avrei fatto quel massaggio, o quella pizzata con amiche, o camminato nei boschi… e mi sarei presa cura di me più regolarmente!
  • Avrei cercato di condividere ancora di più la mia angoscia – soprattutto con genitori che vivevano le mie stesse preoccupazioni – invece di cercare di “resistere” da sola, spesso isolandomi.

Ma soprattutto mi sarei sentita libera di amare mio figlio ancor più teneramente nel “rispetto delle sue differenze” e non “a dispetto”.

E un’altra cosa importante: gli avrei detto che ero orgogliosa di lui ogni singolo giorno!

Perché lo ero veramente e lo sono ancora…ma avrei dovuto ricordarmi di dirglielo più spesso.

Tratto, adattato e tradotto liberamente da:

https://impactadhd.com/manage-emotions-and-impulses/if-linda-roggli-had-known-then/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...