ADHD E LA SOTTODIAGNOSI NELLE BAMBINE/RAGAZZE

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Negli anni ’60 e ’70 quello che ora chiamiamo ADHD era  stato definito come “Disturbo ipercinetico“.

A quel tempo si riteneva che il rapporto tra ragazzi e ragazze a cui era stato diagnosticato questo disturbo era 6 a 1 e l’attenzione degli specialisti era rivolta prevalentemente al sottotipo iperattivo.

E’ solo nel 1980 che il termine “Disturbo da deficit di attenzione” (A.D.H.D.) è stato aggiunto al DSM-III e da quel momento i criteri hanno reso più semplice porre diagnosi anche alle bambine/ragazze  e ritenere che il rapporto tra maschi e femmine scendesse a 3 a 1, anziché da 6 a 1.

Le informazioni scientifiche più recenti suggeriscono invece che l’ADHD può essere comune nelle ragazze quasi quanto nei ragazzi, ma ancora viene diagnosticata da 3 a 4 volte più frequentemente solo nei  maschi.

Ci sono molte ragioni che causano la sottodiagnosi di ADHD nelle ragazze, tra cui:

Differenze anatomiche del cervello. Il cervello delle ragazze si sviluppa prima, il che può spiegare alcune delle differenze nella diagnosi.

Le bambine tendono ad essere meno iperattive e dirompenti rispetto ai bambini delle elementari. Un’osservazione comune è che le bambine tendono ad essere eccessivamente loquaci più che iperattive.

Meno richiesta di consulenza precoce, probabilmente perché un comportamento non particolarmente aggressivo e impulsivo posticipa la richiesta di una valutazione psicologica. Questo cambia invece quando arriva l’adolescenza per una richiesta maggiore di supporto specialistico per l’arrivo di molti problemi di ansia e depressione.

• I sintomi di ADHD nelle femmine/ragazze vengono facilmente trascurati fino a quando cominciano ad incidere più seriamente sul funzionamento accademico.

• La maggior parte della ricerca sull’ADHD ad oggi è stata condotta sui maschi/ragazzi e di conseguenza vengono presi in considerazione i loro sintomi più caratteristici

Molti dei sintomi dell’ADHD delle ragazze sono visti come difficoltà transitorie.

Una delle migliori strategie per aiutare anche le ragazze con ADHD è quella di avvicinarsi dal punto di vista dello sviluppo delle competenze, dove l’obiettivo è quello di migliorare anche per loro le Funzioni esecutive.

Dichiarazione sulla condizione della donna e ragazza con ADHD “- ottobre 2017

Per questi e tanti altri motivi, l’Associazione ADHD EUROPE ha scritto un importante documento. Di seguito alcuni punti fondamentali:

Noi, rappresentanti dell’ Associazione europea “ADHD Europe” chiediamo una maggiore attenzione sulla condizione umana di un numero incalcolato di Ragazze e Donne con ADHD, non diagnosticate in tutta Europa e anche nel resto del mondo.

Parliamo di numero incalcolato a causa dei diversi modi in cui l’ADHD si presenta nelle donne e ragazze e della mancanza di comprensione che circonda la condizione femminile, molte non sono diagnosticate e altre hanno una diagnosi sbagliata. Come risultato diventano donne che si trovano ad affrontare un gran numero di difficoltà, alcune delle quali le citiamo in questa dichiarazione.

Noi , come ADHD Europe, ci auguriamo che il mondo ascolti la nostra richiesta e accenda una luce su queste ragazze/donne affinché, con il riconoscimento e sostegno, possano diventare membri attivi nelle loro comunità e ne vengano apprezzate le loro potenzialità. Questa dichiarazione vuole sottolineare l’esperienza di ragazze e donne con ADHD, attraverso le evidenze scientifiche. Abbiamo fornito raccomandazioni e invitato all’azione, affinché vengano trovate con urgenza soluzioni al problema(…)

(…)L’ADHD nelle donne può collegarsi più a problemi di disregolazione emotiva. Questo potrebbe avere un’origine biologica, poiché la ricerca ha anche dimostrato che il cambiamento dei livelli ormonali nel cervello può influenzare notevolmente i sintomi dell’ADHD nelle ragazze durante la pubertà, rendendole molto più sensibili a severi sbalzi di umore premestruale, depressione e/o ansia Durante l’adolescenza, le ragazze con ADHD possono avere una carenza di strategie di compensazione e quelle che utilizzavano durante l’infanzia possono in seguito non funzionare più. Di conseguenza, sono suscettibili di avere ulteriori disfunzioni sulle competenze sociali, scolastiche e familiari rispetto alle ragazze che non hanno l’ADHD (…)

(…)Se una ragazza con ADHD rimane senza diagnosi e quindi senza trattamenti terapeutici, entrando poi nella fase adolescenziale dovrà fare inevitabilmente i conti con una serie di problemi che la trascineranno verso altri disturbi, come quelli legati all’alimentazione (bulimia, anoressia) o ai disturbi della personalità. Inoltre altri disturbi tipici del comportamento includono una precoce attività sessuale, spinte dal desiderio di sentirsi bene, un sentimento fuorviante, confuso con la volontà di sentirsi accettati e apprezzati – una specie di trattamento fai-da-té per risolvere problemi cronici di bassa autostima. Questo comportamento impulsivo qualche volta porta a rapporti non protetti e un’alta percentuale di gravidanze precoci oltre alla possibilità di trasmissione di infezioni sessuali, e l’instaurarsi di cattive abitudini come il fumo, durante gli anni della scuola(…)

(…)È chiaro come sia difficile per una donna non diagnosticata e priva di sostegno, riuscire a realizzarsi nella vita e come questo possa diventare un fardello troppo pesante per sé stessa e per la società. È fortemente raccomandato, dunque sottolineare l’importanza di una diagnosi e trattamento precoci anche per il sesso femminile.

Con l’obiettivo di raggiungere questo risultato, gli indicatori (sintomi) dell’ADHD per le donne e per le ragazze devono essere compresi meglio dai genitori, dagli insegnanti, dai professionisti coinvolti e dalla società tutta. In fase di valutazione nel diagnosticare l’ADHD nelle ragazze e nelle donne si dovrà considerare la storia dei sintomi che si basano su come l’ADHD si sia esternata. Al di sopra di tutto, non dovrà essere escluso il risultato del percorso di studi, poiché l’ADHD si presenta anche nelle donne di grande intelligenza(…)

tratto, adattato e tradotto liberamente da:

https://www.adhdeurope.eu/declaration-about-adhd-in-girls-and-women-october-2017/

e da:

https://learningworksforkids.com/2018/12/five-reasons-that-adhd-is-underdiagnosed-in-girls/

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