ADHD E L’IMPORTANZA DELL’INTELLIGENZA EMOTIVA

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Considera questo scenario: tuo figlio sta lottando con i suoi compiti di matematica: invece di urlare e arrendersi, ti dice quanto è frustrato e ti chiede aiuto.

Oppure, l’amico di tuo figlio ha un imprevisto e annulla l’appuntamento per incontrarsi: tuo figlio capisce l’impossibilità del suo amico e fa altri piani.

Queste risposte potrebbero non sembrare un grosso problema. Ma sono segni di una serie importante di abilità che costituiscono ciò che è noto come “intelligenza emotiva” (EI).

Questo tipo di intelligenza non è misurato dai test del QI. Eppure è fondamentale per aiutarci a lavorare attraverso le sfide e rispondere alle situazioni con successo. Ci aiuta anche a creare connessioni positive con le persone che ci circondano.

L’intelligenza emotiva può essere particolarmente utile per i bambini con ADHD. Allo stesso tempo, alcuni problemi di apprendimento e attenzione, rendono più difficile per alcuni bambini svilupparla.

Che cos’è l’intelligenza emotiva

L’intelligenza emotiva è la capacità di essere intelligente riguardo ai sentimenti, quelli propri e di quelli altrui. Implica la possibilità di notare, comprendere e agire sulle emozioni in modo efficace.

Il concetto di intelligenza emotiva esiste da decenni. È stato reso popolare dal libro del 1995, Intelligenza Emotiva: perché può contagiare più del QI.

L’autore, lo psicologo Daniel Goleman, ha descritto che l‘intelligenza emotiva ha cinque parti fondamentali:

1. Consapevolezza: una persona sa cosa sente in un determinato momento. Capisce come i suoi stati d’animo influenzino gli altri.
2. Regolamentazione autonoma: può controllare come risponde alle sue emozioni. Considera possibili conseguenze prima di agire d’impulso.
3. Motivazione: può raggiungere gli obiettivi nonostante i sentimenti negativi o distraenti che potrebbe avere.
4. Empatia: può capire come si sentono gli altri.
5. Abilità sociali: può gestire le relazioni. Sa quale tipo di comportamento ottiene una risposta positiva dagli altri.

Perché l‘intelligenza emotiva è importante per i bambini con ADHD 

Pensa alle sfide che tuo figlio affronta ogni giorno. Compiti facili per i suoi coetanei possono essere difficili per lui. Può studiare sodo ma ottenere comunque voti bassi.

Uno dei ruoli chiave dell’ intelligenza emotiva è la definizione del modo in cui rispondiamo alle sfide/difficoltà. E’ come avere un GPS che può aiutarci a superare ostacoli e orientarci verso il successoCi consente di valutare le situazioni, metterle in prospettiva e trovare i modi per superarle.

I cinque fattori che compongono l’intelligenza emotiva si uniscono per aiutarlo a raggiungere il miglior risultato. Ecco come potrebbe svolgersi quando lotta con i compiti di matematica:

• Si rende conto che si sta sentendo frustrato.
• Spiega come si sente.
• Vuole riprovare, nonostante sia frustrato, perché capisce cosa guadagnerà a lungo termine.
• Chiede il tuo aiuto.
• Capisce se lo aiuti che lo fai perché ti interessa davvero farlo arrivare al successo.
• Dice che ha bisogno di andare a un ritmo più lento e vorrebbe provare a farlo di nuovo da solo.
• Il giorno dopo dice al suo insegnante che ha difficoltà a capire e chiede nuove spiegazioni

Senza intelligenza emotiva il risultato sarà  diverso. Ecco come potrebbe presentarsi lo scenario:

• Lancia la sua matita per la frustrazione nel momento stesso in cui si blocca su un problema.
• Ti urla quando entri per aiutare, pensando che sei davvero lì solo per tormentarlo.
• Si precipita fuori dalla stanza e non torna più per riprovare.
• In classe di matematica il giorno dopo dice al ragazzo seduto accanto a lui che il compito assegnato era stupido.
• Quando l’insegnante chiede agli studenti di consegnare il loro lavoro, dice che non l’ha fatto. Non dice che ha avuto problemi nel svolgerlo e chiede ulteriori spiegazioni.

Molti bambini con ADHD non hanno problemi con l’intelligenza emotiva, ma alcuni possono avere invece segnali precoci di difficoltà in questa abilità.

La buona notizia sull’ Intelligenza Emotiva è che con l’aiuto e l’allenamento si possa sviluppare nel tempo.

N.B. SEGNALAZIONE LINK DI APPROFONDIMENTO IN LINGUA ITALIANA: https://www.ipermind.com/intelligenza-emozionale/

Video: Intervista al Dottor Masi, Neuropsichiatra Infantile, approfondisce il tema della disregolazione emotiva come predittore dei disturbi dell’umore in adolescenza e in età adulta, ne analizza i fattori di rischio, le strategie per la prevenzione e gestione del fenomeno e il ruolo della scuola e della famiglia.

Tratto, adattato e tradotto liberamente da:

https://www.understood.org/en/friends-feelings/empowering-your-child/building-on-strengths/the-importance-of-emotional-intelligence-for-kids-with-learning-and-attention-issues

 

 

 

 

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