IMPULSIVITA’ E LA “TECNICA DELLA TARTARUGA”

 

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Lo scopo della “tecnica della Tartaruga” è controllare l’impulsività e l’espressione dei sentimenti in modo appropriato e può essere usata a scuola ma anche a casa.

Questa tecnica utilizza l’analogia della tartaruga, che come è noto si ripiega nel suo guscio quando si sente minacciata.
Allo stesso modo, al bambino viene insegnato a ritirarsi nel “guscio immaginario” quando si sente minacciato, incapace di controllare i suoi impulsi, le sue emozioni, ecc.

Al bambino viene insegnato a rispondere alla parola chiave “Tartaruga“, restringendosi, chiudendo il suo corpo, mettendo la testa tra le sue braccia.

  1. Dopo che al bambino è stato spiegato il perché dell’uso della parola Tartaruga, gli viene insegnato a rilassare i muscoli mentre imita la Tartaruga. Il rilassamento infatti è incompatibile con l’innalzamento della tensione dei muscoli, necessaria a mostrare un comportamento impulsivo e quindi un uso corretto aumenta  la probabilità che questo comportamento possa rientrare.
  2. Insegnare al bambino ad usare tecniche di problem solving per valutare le diverse alternative per gestire la situazione che lo ha portato a fare la tartaruga. Questa fase (-relax-) può essere insegnata in modi diversi: durante un gruppo di discussione, raccontando una storia, con un gioco di ruolo…

La padronanza della tecnica di autocontrollo può  incoraggiare l’autostima dei  bambini con problemi emotivi per vari motivi:
1. Sono loro che stanno imparando a controllare i propri comportamenti, senza avere un qualcuno che lo richiama/sgrida.
2. Hanno occasioni di ricevere feedback positivi dall’insegnante e dai compagni.
3. Si sentono più grandi perché usano il Problem Solving invece di dare libero sfogo ai loro impulsi.

PASSI PER LA TECNICA TARTARUGA

1. Leggere insieme la storia iniziale (si può adattare ed abbreviare LINK : http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2008/offerta_lo/lo/23446/files/Tartaruga_5841.rtf )
2. Simulazione. Dopo aver raccontato la storia l‘intera classe deve rispondere alla parola “Tartaruga” imitando la performance dell’insegnante. Questa tecnica può essere pensata come un gioco. L’insegnante spiega ai bambini che sta per indossare le spade e che non appena si rivolge alla classe e dice “Turtle o Tartaruga” l’intera classe lo farà. Immediatamente dovrà rinforzare il buon esito della performance.
3. Pratica individuale. Se durante un primo periodo di pratica l’insegnante si rivolge all’intero gruppo classe, deve seguire poi una pratica individuale,  rivolta a ciascun bambino separatamente, ponendogli una o più situazioni problematiche di quelle che di solito lui attua in classe. L’insegnante rafforzerà intensamente e immediatamente le buone prestazioni di ognuno. Anche la classe dovrà essere istruita a rafforzare, attraverso applausi, ogni bambino che esegue  bene la risposta della Tartaruga. Con questo rafforzamento del gruppo si inizia a praticare un’adeguata comunicazione dei sentimenti.
4. Supporto tra pari. È particolarmente importante  insegnare alla classe ad applaudire ed essere felice quando un compagno fa la Tartaruga. In questo modo per es. il bambino oppositivo, che fino ad ora ha ottenuto immediata attenzione per il suo comportamento impulsivo e dirompente, potrà ottenere l’approvazione e l’attenzione dei suoi pari per il suo auto-controllo. Se il bambino non riceve infatti un piccolo sostegno dai suoi compagni di classe quando mette in atto la la Tartaruga, può pensare che questo trucco che sta imparando non sia poi così buono per lui e che sia quindi inutile sforzarsi a farla. Solo attraverso questo supporto il bambino riproverà a fare la Tartaruga, con la speranza che il suo  autocontrollo sia notato dai suoi compagni. Il supporto della classe è il principale incoraggiamento per rafforzare questa tecnica, ancora più  di quello ricevuto dall’ insegnante .
5. Premi/lode. I rinforzi verbali devono essere dati immediatamente e in modo contingente alla risposta della Tartaruga. I bambini con problemi comportamentali non useranno la tecnica se non ricevono feed-back positivi per farla. Ogni tentativo di “Tartaruga” che il bambino farà durante tutta la lezione dovrà essere notato e rinforzato. Quando il bambino perde il controllo, se non lo farà spontaneamente, dovrebbe comunque ricevere l’indicazione dall’insegnante di provare a usare la tecnica della per Tartaruga, concordando insieme  che basti per lei dire:  “Tartaruga“, oppure “Ora puoi fare la Tartaruga e continuare  ad incoraggiare e rinforzare immediatamente se la esegue .

Tratto, adattato e tradotto liberamente da: https://www.imageneseducativas.com/la-tecnica-de-la-tortuga-un-metodo-para-el-autocontrol-de-la-conducta-impulsiva/

 N.B. SUGGERIMENTO:

SI PUO’ SCRIVERE E APPENDERE IN LUOGO VISIBILE  LE RIFLESSIONI DA FARE MENTRE SI FA LA TARTARUGA PER CALMARSI

  1. posso imitare la tartaruga nella sua corazza, dove posso rifugiarmi quando sono arrabbiato
  2. faccio un respiro profondo e penso: ho altri amici che mi vogliono bene, l’amico che mi ha offeso ha solo fatto un errore, chiunque può fare errori
  3. non è una cosa grave
  4. mi calmo, posso farlo, posso controllare la rabbia
  5. mi ritiro nella mia corazza finchè non mi sarò calmato del tutto
  6. ok, mi sono calmato e ora riprovo a continuare la mia giornata !

Segnalazione di un LINK per leggere esercizi pratici sulla gestione della rabbia in classe, ricco di molti altri spunti: https://didatticapersuasiva.com/didattica/gestione-della-rabbia-in-classe

 

 

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