ADHD E “MINDFULNESS” (consapevolezza) PER ESSERE GENITORI PIU’ EFFICACI

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Come la consapevolezza quotidiana può renderti un genitore migliore

Non devi sederti e cantare “ommmm“, o fare qualcosa fuori dall’ordinario per ottenere un cervello più resiliente e più sano. Ecco come i genitori di bambini con ADHD possono portare alcune pratiche di consapevolezza nella loro vita quotidiana.

Lo stress, l’incertezza e l’essere un genitore vanno tutti di pari passo. Questo stress influisce su come vivi, su come ti relazioni con gli altri e su quanto efficacemente gestisci l’ADHD di tuo figlio.

Una certa quantità di stress ci mantiene motivati ​​e sicuri. Quando ci sentiamo minacciati, il nostro sistema nervoso è cablato per produrre le reazioni fisiologiche note come risposta allo stress, preparandoci a proteggerci o fuggire dal pericolo. Queste reazioni possono salvare la vita quando siamo in pericolo.

Il problema è che la nostra risposta allo stress non è sottile. Le stesse reazioni sorgono dopo che qualcosa ci scuote, compresi i pensieri. Molto spesso, lo stress inizia con una percezione, forse al di fuori della nostra consapevolezza cosciente, che qualcosa non è come pensiamo che dovrebbe essere. Stiamo facendo un po’ tardi e preoccupati per la nostra lista delle cose da fare?….accade la stessa intensa reazione allo stress.

Niente eliminerà mai completamente lo stress. Tuttavia, i nostri corpi non sono cablati per sopportare stress eccessivamente frequenti o intensi. E poiché lo stress eccessivo mina sia la salute fisica che mentale, colpisce non solo te, ma anche le persone intorno a te. Tra le altre cose, può rendere difficile nel prenderti  cura dell’ADHD di tuo figlio.

Ma puoi scegliere di coltivare approcci  che saranno utili per gestire lo stress. Questo in genere inizia dedicando maggiore attenzione al tuo vissuto in tempo reale e trovando più spazio tra ciò che osservi e ciò che decidi di fare dopo. Mettere da parte anche qualche minuto al giorno per una pratica di consapevolezza, come quella che segue, ti aiuterà a sviluppare questa capacità.

Consapevolezza del respiro

Questa pratica ti aiuterà a guidare la tua attenzione più spesso al presente, piuttosto che rimanere intrappolato nella tua mente. La sensazione della respirazione è spesso usata solo perché il tuo respiro è con te tutto il tempo. La pratica non consiste nel provare a cambiare il modo in cui respiri; il tuo respiro fornisce semplicemente un punto focale per la tua attenzione.

Con la consapevolezza, l’unica intenzione è quella di assistere al momento presente il meglio che puoi. Non ti stai sforzando di trascendere nulla, arrivare da nessuna parte o bloccare qualsiasi cosa. L’obiettivo non è nemmeno il relax. Può succedere, ma non puoi costringerti a sentirlo.

Non puoi essere buono o cattivo in meditazione. Non fisserai mai un’attenzione costante sul tuo respiro. In alcuni giorni, la meditazione ti può concedere  alcuni momenti di pace; in altri giorni la tua mente potrebbe dover rimanere occupata. Se decidi di praticarla ti troverai semplicemente a concentrarti più spesso a singoli momenti della tua vita con meno sforzo.

Di seguito le indicazioni per come praticare la consapevolezza focalizzata:

1.Trovate una posizione comoda e stabile che si possa mantenere per un po’ di tempo, sia sul pavimento che su una sedia. Impostate un timer per evitare di guardare l’orologio.
2. Chiudete gli occhi se volete, o lasciateli aperti e guardate in basso verso il pavimento.
3. Concentratevi sulla sensazione fisica della respirazione, notando l’ascesa e la caduta  dell’addome o del torace e l’aria che si muove dentro e fuori dal naso o dalla bocca. Ad ogni respiro, mantenete l’attenzione su queste sensazioni. Se vi piace, pensate mentalmente, “Inspirando, espirando”.

4. Potreste comunque sentirvi distratti da pensieri o sentimenti. È normale. Non è necessario bloccarli o eliminarli. Accettate tranquillamente ciò che vi ha distratto e poi riprendete la respirazione.
5. Praticate una pausa se dovete effettuare qualsiasi regolazione fisica, come muovere il corpo o grattare un prurito, lasciando sempre spazio tra ciò che provate e ciò che scegliete di fare.
6. Per questi pochi minuti, create un’opportunità per non pianificare nulla. Esercitate uno sforzo sufficiente per sostenere questa pratica, ma senza crearvi uno sforzo mentale.
7. Inspirando ed espirando, riportate lentamente l’attenzione al respiro ogni volta che la mente vaga altrove.
8. Basta sedersi e prestare attenzione al vostro respiro. E’ tutto quello che serve. . Può sembrare semplice, ma non è facile decidere di prendersi questo tempo

Pratica consapevole della consapevolezza

Pratiche come quella precedente sono generalmente gestite come “pratiche formali”, condotte a orari e in luoghi prestabiliti (palestre o studi ). Ma si può anche praticare la consapevolezza in modo informale, durante qualsiasi attività: piegare il bucato, conversare con un collega, andare al lavoro. Ecco come:

Per tutto il giorno, cercate di essere più consapevoli scegliendo di dare la massima attenzione, nel miglior modo possibile, a tutto ciò che state facendo. Se state preparando la cena, concentratevi su tutte le sensazioni coinvolte nella preparazione del pasto, piuttosto che rimuginare sulla vostra giornata. Non solo coltiverete più attenzione verso quello che state facendo, ma creerete anche una pausa momentanea dai vostri pensieri stressanti e angoscianti.

Per affrontare i problemi comportamentali di tuo figlio
Un esempio: se il tuo bambino fatica a prepararsi per la scuola e questo porta a lotte quotidiane, praticare in modo coerente le tecniche di consapevolezza può aiutarti a trasformare la tua mentalità in empatia. Se  riesci a fermarti, e a concentrarti sul respiro potresti riuscire a prendere in considerazione le difficoltà del bambino, in modo più flessibile al problema e trovare buone soluzioni. La Mindfulness  richiede allenamento come per  la forma fisica: più lo pratichi, più  beneficio otterrai.

Lotte e provocazioni
La consapevolezza aiuta anche quando si tratta di gestire scoppi d’ira. I bambini con ADHD o possono essere scortesi, provocatori e talvolta addirittura insopportabili. Come fanno i genitori a mantenere la calma? La Mindfulness  insegna che l’unica persona che puoi controllare in qualsiasi scontro è te stesso. Se ti riorganizzi e ti concentri sulla respirazione prima di reagire, ti ritroverai più in grado di concentrarti sulle strategie a lungo termine di cui il tuo bambino ha bisogno per lavorare sulla sua rabbia.

Mindfulness – Consapevolezza anche per i bambini
Sì, anche per tuo figlio, ma deve prendere esempio da te. Se pratichi costantemente le tecniche di consapevolezza e impari come applicarle in modo proattivo alle tue interazioni quotidiane, il bambino può imparare dal tuo esempio e dai tuoi insegnamenti. Ci sono anche programmi di Mindfulness per la scuola che puoi provare a proporre agli insegnanti della tua in classe. Già in molti insegnanti hanno seguito corsi specifici, credendo sulle proprietà terapeutiche di questo approccio e lo praticano in ore pianificate con i loro alunni, con successo

Tratto, adattato e tradotto liberamente da due articoli:

LINK https://www.additudemag.com/mindful-parenting-adhd-managing-stress/

LINK http://www.bellamenti.com/keep-calm-and-mom-or-dad-on/

 

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