ADHD E…ACCENDIAMO LA “LUCE ROSSA”

c94437b7b6677e6352ff6ecdc8fe7eaf

Se lavoriamo partendo dal presupposto che “i bambini fanno bene se possono“, troviamo automaticamente un elenco di parole e atteggiamenti che non sono appropriati da usare, per quanto riguarda i bambini con ADHD.

Chiamo queste parole/frasi da “luce rossa“. Se ti ritrovi a pensarle o a pronunciarle, pensa ad una luce rossa, come una sorta di segnale per fermarti e rivalutare la situazione, ricalibrare la tua mentalità e il tuo approccio.

Queste parole che andrò ad elencare, possono diventare il segnale che non hai l’ l’approccio giusto verso il comportamento di un figlio o un alunno con ADHD. Stai vedendo il suo comportamento come “cattivo” e come se stesse scegliendo di disobbedire, o darti dei problemi. Ricorda: tuo figlio, o il tuo alunno vorrebbe fare bene. Non ti sta dando problemi, ma sta vivendo momenti per lui difficili. C’è una differenza enorme.

Diamo un’occhiata a ogni parola/frase daluce da rossa“:

1. E’ abbastanza intelligente per…

Mio figlio , o il mio alunno, ha un Q.I. normale ma fatica ad avere successo a scuola. Come può essere? Perché l’intelligenza e il funzionamento esecutivo sono due parti diverse del cervello. L’aspetto funzionale deriva dalle abilità di funzionamento esecutivo, spesso carente nei bambini con ADHD, perché proviene dal lobo frontale del cervello, che è fortemente influenzato dall’ADHD. Quando qualcuno gli dice “Sei abbastanza intelligente per…“, evidentemente significa che c’è qualcos’altro che sta succedendo ed è qualcosa fuori dal suo controllo. Perché: “I bambini fanno bene, se possono.”

2. Manipolatore

Vedo che i genitori e gli insegnanti parlano spesso del figlio/alunno come  “manipolatore“. Ci sono un paio di possibili spiegazioni per quello che sembra un comportamento manipolativo. Innanzitutto i bambini (e la maggior parte degli esseri umani) hanno un istinto naturale per evitare il dolore. L’evitamento per sfuggire alle frustrazioni, può sembrare una manipolazione, ma bisogna  guardarlo attraverso quella lente. In secondo luogo, molti bambini con ADHD hanno tendenza all’ostinazione, con un punto di vista molto ristretto. Ciò che sembra polemico  in realtà è spesso il prodotto di questo loro modo di pensare “poco elastico“.

3. Pigro

Pigro è un cliché molto usato nei bambini con l’ADHD. Ancora una volta: il tuo bambino o alunno sta scegliendo di essere pigro, o c’è qualcos’altro che sembra superficialmente pigrizia ? Scava più a fondo prima di decidere che sia solo pigro.

4. Immotivato

Fa parte della nostra cultura valutare l’auto-motivazione – essere guidati per il successo. Spesso vediamo quindi i bambini con ADHD come immotivati. Poi, facciamo un ulteriore passo avanti (e quindi torniamo indietro) e decidiamo che si tratta di un semplice “difetto di carattere” che gli impedirà però di avere successo. Questo è solo un pregiudizio che stiamo attaccando ad un comportamento che evidentemente non capiamo. L’apparente mancanza di motivazione può essere ancora una volta un comportamento evitante e può anche segnalare che c’è molto altro in corso. Per es. potrebbe essere presente, oltre che un problema di funzionamento esecutivo, una disabilità dell’apprendimento, con aspettative che vanno oltre le sue capacità.. che gli creano ansia, paura di fallire e molto altro ancora … Il tuo bambino o alunno vorrebbe avere successo tanto quanto chiunque altro, quindi perché non può? Chieditelo.

5. Egoista

Molti bambini con ADHD  hanno una prospettiva/elasticità molto ristretta. Spesso vedono o tutto bianco o tutto nero. Quel punto di vista ristretto li può fare apparire egoisti. Prima di decidere che tuo figlio o il tuo alunno sia solo un egoista, chiediti cosa potrebbe esserci dietro questa apparente facciata.

6. Oppositivo

E’ la sfida più dura per molti genitori. Siamo programmati da una cultura che vede i genitori di successo come quelli che sono autoritari e padroni dei loro figli. Il genitore crea la legge e il bambino si attiene, altrimenti … Questo atteggiamento è malsano per tutti i bambini, ma soprattutto per i bambini con disabilità invisibili come l’ADHD. Il comportamento al di fuori del controllo di un adulto viene quindi denominato come “provocatorio“. Quindi anche l’ansia che fa urlare un bambino che ha paura del buio e accende la luce dovremmo considerarla “provocatoria“. Come spiegato sopra, ciò che sembra una sfida può essere dovuto a molte lotte interne. Posso chiamarlo ribelle e punirlo per questo suo comportamento, ma solitamente non cambia facilmente se non identifico la causa principale di quei comportamenti sfidanti.  Mio figlio, o il mio alunno vorrebbe fare quello che ci si aspetta da lui e rendere felice la sua insegnante e i suoi genitori…anche per una sua stabilità emotiva. Certo che lo vorrebbe fare! I bambini fanno bene… se possono !

7. Non vuole farlo

Non  vuole o non può? Ti garantisco che un bambino con ADHD, 9 volte su 10, “non può“, quantomeno in circostanze e con aspettative per lui inadeguate. Questo è  più facile da immaginare se pensi di nuovo all’ansia. Immagina che tuo figlio abbia un disturbo d’ansia e una paura specifica delle montagne russe. Diresti che tuo figlio “non vuole” andare sulle montagne russe, implicando superficialmente che sia per lui una sceltaProva invece a pensare che tuo figlio “non può” andare sulle montagne russe, perché è bloccato dalle sue paure. Cambia molto con questo punto di vista.

8. Sceglie di comportarsi male

Se ti sorprendi spesso a dire che il tuo bambino o alunno con ADHD “sceglie” di fare cose strane, devi proprio fermarti e riformulare la tua prospettiva su di lui. I bambini con ADHD non scelgono di fallire. Se il loro comportamento fosse davvero una scelta consapevole e controllata, non credi che sceglierebbero di fare le cose giuste, per farti piacere e non farti arrabbiare ogni volta? Assolutamente! Certo che lo farebbero! Non puoi essere un genitore o insegnante efficace per un bambino con ADHD se pensi che “sceglie” di farti arrabbiare e deluderti. Accendi la luce rossa, fermati e trova un modo diverso di guardarlo.

9. Non obbedisce

Mi chiedo quante volte i genitori o gli insegnanti usano la parola “non obbedisce“, parlando del loro bambino o alunno con ADHD. Troppe per contarle. Ciò risale alla nostra cultura che si aspetta che l’adulto sia autoritario e il bambino sia sottomesso. Se il bambino non è sottomesso, allora “non obbedisce” e questo lo rende quindi “cattivo“. No, no, no! I bambini vogliono riuscire. Non vorrebbero mai che i loro genitori o insegnanti si arrabbiassero con loro. Non nascono con l’intenzione di diventare un problema per i loro cari. Quando vedi che il tuo bambino o alunno “si rifiuta” di fare qualcosa, fai un passo indietro, prendi un respiro e pensa a tutte le altre potenziali ragioni che lo fa arrivare a questo comportamento…in particolare la presenza della sua diagnosi !

10. Dovrebbe

Dovrebbe” è forse la prima parola per far lampeggiare la luce rossa. I genitori e gli insegnanti di bambini con bisogni speciali  usano, o pensano continuamente alla  parola “dovrebbe“. Johnny dovrebbe essere in grado di allacciarsi le scarpe – ha già nove anni.” “Cindy dovrebbe essere in grado di farsi degli amici da sola.” “Jenny dovrebbe essere in grado di pulire da sola la sua stanza….” In ogni caso, la presenza della parola “dovrebbe” è un esempio lampante di aspettativa: ma allora, perché non fa le cose come “dovrebbe”questo figlio o alunno?”….Perché molto spesso non può.”

Hai bisogno di un promemoria per ricordare queste parole frasi  da luce rossa? Scrivile in un elenco che appenderai ben visibile in casa o a scuola, affinché ti aiutino ogni volta a porti il dubbio se davvero tuo figlio, o il tuo alunno “non vuole“, o invece “non può“.

Tratto, adattato e tradotto da:

http://parentingadhdandautism.com/2018/06/10-red-light-words-for-parents-of-kids-with-adhd-and-or-autism/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...