CONSIGLI PER GENITORI DI ADOLESCENTI CON ADHD

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L’adolescenza può essere un momento difficile per ogni ragazzo/a.

È un momento di grandi cambiamenti quando un individuo inizia la transizione dall’infanzia all’età adulta e all’indipendenza. Aumentano le responsabilità, le aspettative, le pressioni sociali e scolastiche. Il picco degli ormoni, insicurezze,  malumore, irritabilità si moltiplicano durante l’adolescenza e possono iniziare comportamenti rischiosi...aggiungi l’ADHD a questi normali problemi adolescenziali e la vita può diventare davvero molto impegnativa.

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ADHD e guidare l’auto

Tutti i genitori si preoccupano quando il loro adolescente raggiunge l’età della guida. Per un giovae adulto con ADHD, i rischi al volante potrebbero essere maggiori. Guidare richiede maturità, concentrazione, un buon processo decisionale e di giudizio, e la capacità di fermarsi e pensare senza risposte impulsive.

Guidare è un privilegio che deve essere guadagnato con la fiducia. Gli adolescenti/giovani adulti hanno un senso di invincibilità che può essere molto pericoloso, soprattutto alla guida di un’auto.

È importante che i genitori parlino con i propri figli di come l’ADHD può influire sulla loro capacità di guida e insieme sviluppino strategie per aiutare a limitare le distrazioni (come il cellulare, la radio, i cambi di CD, ecc. ) e focalizzare l’attenzione per rendere la guida un’esperienza sicura.

Vietare di bere l’alcol anche in basse dosi e assicurarsi dell’uso di una routine di controllo appena si sale in auto ( allacciare le cinture, controllare gli specchietti, il livello della benzina ecc.). Se necessario durante le prime esperienze di guida si può mettere un elenco-promemoria sul tuo.

Adolesscenti con ADHD a scuola:

Gli anni delle scuole medie e superiori possono essere particolarmente difficili dato che gli studenti ricevono meno supervisione. Hanno più insegnanti con diversi stili di insegnamento. Le aspettative e le responsabilità sono molto maggiori, l’ autostima è più fragile e le emozioni più intense.

I GENITORI POSSONO:

Incontrare gli insegnanti per concordare la gestione dei compiti a casa

  • Proponi la possibilità di ridurre la quantità di compiti senza evidenziarlo con gli altri compagni (invece di 10 esercizi di matematica che ne possa fare 5 accordandolo privatamente in anticipo) e la possibilità di un tempo maggiore per completare i compiti in classe.
  • Proponi agli insegnanti di scrivere compiti per casa alla lavagna oltre a dare istruzioni verbali. Questo approccio può essere utile all’intera classe, non solo a tuo figlio.
  • Se possibile cerca di ottenere un programma dei compiti settimanali da ricevere a casa con e-mail

Fornire strumenti e supporti

  • Codifica con colore
    La codifica a colori è sempre utile, anche se tuo figlio è cresciuto.  Acquista varie cartelline, quaderni, copertine di libri e persino penne colorate. Abbina ciascun colore alle materie. Acquista una cartella chiudibile separata da utilizzare per i compiti a casa. Questa cartella fornirà al bambino un posto in cui archiviare eventuali schede dei compiti a casa, anzichè disperderle nello zaino o altrove.
  • Organizzare lo zaino
    Insegnate a controllare lo zaino per svuotarlo da oggetti/fogli vecchi e non necessari. Attaccate un calendario settimanale delle materie con immagini per agevolare l’inserimento di libri e quaderni correttamente alla sera.

Strutturare il tempo dei compiti

  • Avere una zona designata per fare i compiti. Rimanere disponibili (o concordare la presenza di qualcuno) in caso di bisogno per dubbi su come svolgerli o per fornire suggerimenti quando necessario.
  • Alcuni ragazzi studiano meglio in tranquillità. Alcuni preferiscono un sottofondo di musica. Alcuni lavorano meglio con pause brevi periodiche. Sarà importante capire cosa è più produttivo per il ragazzo/a.
  • Rendere prevedibile la routine dei compiti e senza stress. Dopo aver finito i compiti verificate che vengano messi in cartella se servono per il giorno dopo.
  • Fornire un feedback positivo per il lavoro svolto. A volte è così facile concentrarsi solo sul negativo. Ricordarsi di evidenziare/enfatizzare le cose che vengono bene e non considerarle scontate.

 Tratto, adattato e tradotto da:

https://www.verywellmind.com/parenting-teens-20535

 

 

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