ADHD & COOPERATIVE LEARNING (lavorare a scuola con gruppi)

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I bambini possono ottenere reali miglioramenti  sociali e accademici attraverso l’apprendimento cooperativo, ma lavorare con gli altri non è sempre facile, specialmente per i bambini con ADHD.

Decenni di ricerche hanno dimostrato che lavorare in team piccoli e strutturati, ovvero l’apprendimento cooperativo, è uno dei modi più efficaci per gli studenti con ADHD. E i bambini che imparano in modo cooperativo migliorano il loro rendimento scolastico.

Naturalmente l’apprendimento collaborativo può essere difficile per gli studenti con ADHD. Questi ragazzi possono andare ripetutamente fuori tema, frustrando gli altri compagni del gruppo.

Ma non lasciate che questi potenziali problemi vi scoraggino dal cercare di far apprendere in modo collaborativo! Se lo strutturate bene, il lavoro di gruppo può essere efficace per tutti gli studenti, compresi quelli con ADHD.

Il Cooperative Learning costituisce una specifica metodologia di insegnamento attraverso la quale gli studenti apprendono in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del reciproco percorso. L’insegnante assume un ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli studenti, favoriti da un clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in un processo di “problem solving di gruppo”, conseguendo obiettivi la cui realizzazione richiede il contributo personale di tutti.

Tali obiettivi possono essere conseguiti se all’interno dei piccoli gruppi di apprendimento gli studenti  sviluppano determinate abilità e competenze sociali, intese come un insieme di “abilità interpersonali e di piccolo gruppo indispensabili per sviluppare e mantenere un livello di cooperazione qualitativamente alto

Scoprite come gli insegnanti possono rendere il lavoro di gruppo indolore (ed efficace!) con questi 5 suggerimenti.

Strategie di gruppo

Suggerimento n. 1: stabilire un obiettivo comune.
Mettere in chiaro che verrà considerato un “buon gruppo”  solo se ogni membro avrà successo individualmente. Ricordate agli studenti con e senza ADHD, che tutti i membri del team stanno lavorando per gli stessi obiettivi e le stesse ricompense e che useranno le stesse risorse per raggiungere il successo. Celebrate gli sforzi di ciascun gruppo e elogiate i successi nel momento in cui si verificano.

Suggerimento n. 2: responsabilità .
Fate sapere al gruppo che ciascun membro è responsabile non solo del suo apprendimento, ma che debba assicurarsi che tutti gli altri membri stiano apprendendo. Una strategia consiste nell’assegnare a ciascun membro del team una parte di un progetto complessivo.

Suggerimento n. 3: far sedere gli studenti in modo che si trovino l’uno di fronte all’altro.
È probabile che gli studenti guardandosi negli occhi e condividendo i materiali, s’incoraggino reciprocamente e lavorino in modo produttivo. Passate tra i gruppi per osservare e rispondere alle domande e dare promemoria verbali e suggerimenti visivi agli studenti con ADHD. Stabilite un segnale, come una campanella, per attirare l’attenzione di tutti rapidamente.

Suggerimento n. 4: create diversi gruppi.
Non tutti gli studenti – e in particolare quelli con ADHD – vanno a scuola in possesso delle competenze e della fiducia sociale necessarie per lavorare in modo collaborativo. Gli insegnanti devono insegnare il lavoro di squadra con la stessa cura con cui insegnano le abilità accademiche.
Ogni gruppo dovrebbe essere composto da studenti “forti” e da coloro che hanno bisogno di aiuto. Quando possibile, i bambini con ADHD dovrebbero essere collocati in gruppi con studenti che possono essere particolarmente esempi positivi anche come comportamento. Designate incarichi per ogni bambino (lettore, gestore materiali… e così via). Assicuratevi che ogni studente abbia la possibilità di interpretare un ruolo a rotazione.

Suggerimento n. 5: incoraggiateli a parlare.
Gli studenti dovrebbero discutere periodicamente su come stanno lavorando insieme e se sono sulla buona strada. Dopo una sessione di gruppo, invitate i membri a chiedersi: Che cosa abbiamo fatto bene come gruppo?” e “Cosa potremmo fare meglio?

Tratto, adattato e tradotto da: https://www.additudemag.com/cooperative-learning-helping-kids-with-adhd-work-in-groups/

N.B. Segnalazione di un interessante link di approfondimento sull’argomento: http://www.edscuola.it/archivio/comprensivi/cooperative_learning.htm

 

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