ADHD E LA FRUSTRAZIONE DEI COMPITI SCOLASTICI

addio-compiti

Tutti i bambini a volte possono essere frettolosi o svogliati nel svolgere i compiti, per voler passare a fare altre cose che preferiscono…

Ma per i bambini con ADHD questa sfida diventa quotidiana e si traduce nel risultato di compiti scolastici fatti male e incompleti.
Le difficoltà nelle funzioni esecutive sono fra le cause e che gli impediscono di monitorare bene il tempo e la precisione da dedicare ai compiti assegnati.

Di seguito alcuni dei motivi più comuni per cui i bambini con ADHD vivono con frustrazione il momento dei compiti.

  • FATICA. Durante la giornata scolastica i bambini con ADHD usano gran parte della loro energia per concentrarsi e per cercare di soddisfare le aspettative/richieste.
    Quando arrivano a casa possono quindi essere sfiniti mentalmente e fisicamente.
    Affrontare i compiti, senza un’ adeguata pausa per riprendersi, può farli diventare insofferenti e procrastinatori nel svolgerli, semplicemente perché non hanno l’energia/forza per concentrarsi ancora.
  • EFFETTO “REBOUND” DEI FARMACI. I bambini che seguono una terapia farmacologica per l’ADHD tornando a casa da scuola possono sentirsi molto stanchi e più irrequieti del solito per l’effetto “REBOUND” del farmaco che assumono. Questo effetto può durare per poco tempo, o per qualche ora. Se questo accade spesso alla stessa ora sarà il caso di informare lo specialista per calibrare meglio il dosaggio del farmaco.
  • DIFFICOLTA’ A MANTENERE LE INFORMAZIONI. I bambini con difficoltà nelle funzioni esecutive hanno i pensieri che si muovono più rapidamente della loro capacità di ascolto. Se per esempio i compiti di Storia gli richiedono di spiegare le cause di una guerra, possono avere difficoltà nel mantenere le informazioni lette /ricevute, organizzarle e quindi esprimerle correttamente. Per non perdere il filo dei loro pensieri spesso scarabocchiano troppo velocemente le risposte, rendendole incomplete, o addirittura sbagliate.
  • SCARSE CAPACITA DELLA GESTIONE DEL TEMPO. Quando ai bambini con ADHD vengono dati compiti multipli possono avere difficoltà a quantificare il tempo da dedicare a ciascuno (problem solving). Possono inoltre avere un iperfocus su un compito e avere quindi difficoltà a passare a quello successivo. Dopo aver passato troppo tempo su un compito, per stanchezza/noia potrebbero voler velocizzare lo svolgimento di quelli rimanenti.
  • DIFFICOLTA’ A RIMANERE INTERESSATI/MOTIVATI. La ricerca mostra che le persone con ADHD hanno livelli inferiori di dopamina nel cervello. Questo può rendere molto più difficile/faticoso per loro affrontare i compiti lunghi e ripetitivi.
  • SENSAZIONE DI SCONFITTA. Non andare bene a scuola può scoraggiare i ragazzi e fargli perdere la fiducia in se stessi. Se i bambini percepiscono che il risultato dei voti a scuola sarà lo stesso, sia che trascorrano 20 minuti o due ore per fare i compiti, potrebbero demotivarsi e pensare che non valga la pena dedicare il tempo adeguato per svolgerli bene.
  • SFIDE NELL’APRENDIMENTO. E’ importante ricordare che bambini con ADHD hanno spesso in comorbilità anche problemi di apprendimento, come dislessia , disgrafia, o discalculia che si aggiungono alla loro inattenzione. Tutto questo complica la loro capacità a rimanere fermi su un compito, che non vedono l’ora di finire per sottrarsi alla frustrazione/conflittualità che spesso ne consegue.
  • DIFFICOLTA’ AUTOREGOLAZIONE. Per i bambini con ADHD fare i compiti può sembrare davvero uno sforzo infinito. L’idea di sedersi, per rimanere concentrati e cercare di evitare di fare errori nei loro compiti, può essere davvero molto scoraggiante. Potrebbero anche pensare di farcela in un primo momento, ma sapendo che il compito assegnato (magari difficile/ripetitivo) servirà solo per un controllo generico e non per una valutazione da parte dell’insegnante, cercano di sfuggire a questo ulteriore sforzo a cui non corrisponde immediata gratificazione.

Per compensare tutta questa serie di difficoltà si possono usare strategie per ottenere migliori risultati, come quella di stipulare insieme un contratto, a casa e a scuola, in cui specificare alcuni premi per i compiti eseguiti.
Sarà in ogni caso importante creare a casa uno spazio specifico (“stazione dei compiti “) dove poterli svolgere, con la supervisione dei genitori, ma in caso di conflittulità con l’aiuto di un tutor/educatore specificatamente formato sulle difficoltà dell’ ADHD, o di un parente/studente/amico…paritcolarmente paziente e disponibile.

tratto, adattatato e tradotto liberamente da

https://www.understood.org/…/why-kids-with-adhd-and-executi…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...