ADHD E PROBLEMI CON LE EMOZIONI (dis-regolazione)

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Se tuo figlio ha l’ ADHD probabilmente conosci i principali sintomi: problemi di attenzione, impulsività e possibile iperattività.

Ma molti bambini con ADHD hanno anche problemi nel gestire le emozioni.

  • I bambini con ADHD provano le stesse emozioni dei loro coetanei.
  • Le emozioni sono però più intense e influenzano negativamente la loro vita di tutti i giorni.
  • La presenza dell’ADHD rende più difficile gestire le emozioni.

Gli specialisti spesso riferiscono che le emozioni giocano un ruolo importante nelle difficoltà quotidiane affrontate dai bambini con ADHD.

Non sono diverse da quelle dei loro coetanei, provano come loro rabbia, tristezza, scoraggiamento, noia, preoccupazione …
Ciò che è diverso è che questi sentimenti sembrano essere più frequenti/intensi e interferiscono molto nella loro quotidianità.

I bambini con ADHD, rispetto ai loro coetanei, solitamente:

  • hanno una soglia molto bassa di frustrazione
  • si preoccupano troppo e troppo a lungo, anche per piccole cose (ipersensibilità)
  • fanno fatica a calmarsi quando sono arrabbiati
  • si offendono facilmente (permalosità)
  • hanno un’urgenza eccessiva nel voler ottenere immediatamente qualcosa che desiderano

Perché i bambini con ADHD lottano con le emozioni ?

Come tutte le persone sentono e devono gestire le emozioni fin dall’infanzia.
In presenza di ADHD però tendono molto più facilmente ad irritarsi, a piangere e fanno molta fatica a calmarsi.
Come i loro coetanei non sono tutti uguali nei loro temperamenti, ma la differenza è che spesso non hanno le capacità di gestire al meglio le loro emozioni ( disregolazione)

I bambini con ADHD in genere hanno problemi con la memoria di lavoro (insieme ad altre funzioni esecutive ) e PER QUESTO tendono a rimanere bloccati nelle sensazioni che sentono in quel momento.

Crescendo la maggior parte dei bambini senza l’ADHD, imparano a gestire le proprie emozioni in modo da non farsi coinvolgere troppo ( ridimensionano).
Se cominciano a sentirsi troppo arrabbiati, imparano a dire a se stessi: “Calmati, rilassati, questo non è un grosso problema“.
Se si stanno scoraggiando troppo nel fare qualcosa, sono in grado di dire a se stessi, “OK, non sembra funzionare ma ci riproverò, o cercherò di trovare un modo migliore per riuscirci. “

I bambini con ADHD sono più lenti a sviluppare tutti questi processi e abilità. Ci vuole più tempo per loro per ottenere la capacità di calmarsi e ottenere un cambiamento.

Quindi spesso si lasciano sopraffare dalle proprie emozioni e di conseguenza, possono:

  • Sentirsi spesso scoraggiati, frustrati, arrabbiati
  • Sentirsi molto in ansia per iniziare i compiti,o risolvere problemi
  • Rinunciare velocemente, di fronte alle difficoltà
  • Procrastinare continuamente i loro impegni

In altre parole, le emozioni del momento prendono spesso il sopravvento su tutti i loro pensieri.

ADHD e problemi di autocontrollo:

L’impulsività è un sintomo caratteristico dell’ADHD.
Questa può far sì che i bambini parlino senza pensare.
L’impulsività mescolata con la rabbia è davvero esplosiva.
Dove altri bambini potrebbero tranquillamente calmarsi, il bambino con ADHD sbatte una porta o prende a calci i mobili, perchè non riesce a contenere l’intensità del sentimento negativo che sta provando.

Mantenere la calma richiede effettivamente alcuni passaggi critici che sono quelli più difficili per i bambini con ADHD.

  • In primo luogo si devono percepire le proprie emozioni.
  • Poi ci si deve fermare per pensare all’accaduto.
  • Infine si deve riflettere sulle opzioni/modi per come gestire quella situazione.

Questo tipo di autocontrollo coinvolge le FUNZIONI ESECUTIVE di cui è noto siano molto scarsi i bambini con ADHD

ADHD ed empatia:

L’empatia è prendersi cura degli altri prendendo in considerazione le loro esigenze o bisogni. I bambini che non lottano con l’autocontrollo, o le abilità sociali, pensano a come la loro rabbia colpisce le altre persone.

I bambini con ADHD non sono sempre in grado di usare l’empatia come modo per regolare il loro comportamento.
Ciò non significa che non si sentano male per aver perso la pazienza ed essersi esageratamente arrabbiati.

Infatti, quando poi si calmano, capiscono e riflettono sul loro comportamento e spesso si sentono cattivi per come hanno reagito. Questi sentimenti negativi accumulandosi nel tempo hanno un grosso impatto sulla loro autostima.

Tratto, adattato e tradotto liberamente da:

https://www.understood.org/…/adhd-and-emotions-what-you-nee…

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