ADHD: TERAPIE MIRATE E RISULTATI NEL TEMPO

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Una volta che la diagnosi è confermata, la prospettiva è incoraggiante per la maggior parte dei bambini che ricevono corretti interventi terapeutici per l’ADHD.

Non esiste una cura specifica per l’ADHD, ma esistono molte opzioni di trattamenti possibili (terapia multimodale).
La terapia di ogni bambino deve essere sempre personalizzzata per soddisfare le esigenze individuali.

Nella maggior parte dei casi gli interventi previsti per l’ ADHD dovrebbero includere un piano terapeutico di gestione a lungo termine con:

• Lavoro di squadra tra medici, genitori, insegnanti e altre figure di professionisti del settore sanitario
• Terapia psico-comportamentale per il bambino ( individuale o di gruppo)
• informazione/formazione dei genitori (parent-training)
• informazione/formazione degli insegnanti (teacher-training)
• terapia farmacologica (per i casi più severi)
◦ Attività di follow-up
◦ Monitoraggio
• Consulenza specialistica periodica (individuale e familiare )

Il piano terapuetico per l’ ADHD utilizza gli stessi principi che vengono usati per trattare altre condizioni croniche, come l’asma o il diabete. È necessaria infatti una pianificazione a lungo termine, perché queste condizioni non guariscono completamente.

Le famiglie devono quindi imparare a gestirle in modo costante/continuo. La formazione delle persone coinvolte è pertanto una parte fondamentale nella terapia del bambino/ragazzo con l’ADHD. In particolare come genitori è necessario conoscere, approfondire, parlare e condividere con persone che comprendono la complessa condizione che vive il figlio e la famiglia.

Obiettivi terapeutici:

All’inizio i medici dovrebbero aiutare a fissare 3 obiettivi per migliorare/gestire i comportamenti del bambino con ADHD. Gli interventi dovrebbero concentrarsi sulla  sua funzionalità:

  1. a casa
  2. a scuola
  3. nella comunità.

Bisognerà quindi identificare quali specifici comportamenti individuali impediscono al bambino di avere successo e come intervenire per:

• Migliorare i rapporti con i genitori, i fratelli, gli insegnanti e gli amici
• Migliorare le prestazioni scolastiche
• Migliorare l’autonomia e la cura per se stessi
• Migliorare l’autostima
• Diminuire comportamenti negativi, conflittuali/disruttivi

Il piano terapeutico del bambino dovrebbe quindi essere creato per aiutarlo a raggiungere tutti questi obiettivi.

Il monitoraggio continuo del comportamento del bambino è necessario per verificare se il piano terapeutico per lui previsto sta funzionando. Visite di controllo,  con gli specialisti e le udienze periodiche con gli insegnanti, sono gli strumenti per seguire i progressi del bambino.

Il piano terapeutico per l’ADHD richiede solitamente grandi sforzi a lungo termine, da parte delle famiglie e della scuola.
Le terapie psico-educative comportamentali e farmacologiche richiedono corrette istruzioni e molta pazienza. A volte può essere difficile mantenere una continuità, ma questi sforzi svolgono un ruolo importante nella costruzione del futuro di un bambino con ADHD.

Cosa succede se il bambino non migliora ?

La maggior parte dei bambini con ADHD migliorano quando si interviene con un corretto e personale piano terapeutico, ma se il bambino non sta raggiungendo i suoi obiettivi biosgnerà valutare con gli specialisti alcune possibilità che interferiscono:

• gli interventi e le aspettative sono realistiche?
• sono necessarie ulteriori informazioni relative ai comportamenti più problematici del bambino?
• la diagnosi è corretta?
• c’ è un’ altra condizione (disturbo) che ostacola il trattamento?
• il piano terapeutico è adeguato e correttamente seguito?

Se le terapie per l’ ADHD dovrebbero migliorare i sintomi, è anche vero che non possono eliminare completamente tutti i sintomi che purtroppo sono anche causa dei problemi relazionali con gli amici. Tuttavia se gli interventi dimostrano chiaramente inefficacia generale sul bambino, bisognerà informare gli specialisti per rivedere diagnosi e piano terapeutico.

Terapie scientificamente non dimostrate:

Si possono ascoltare spesso annunci di “cure miracolose” per l’ ADHD. Verificare attentamente queste affermazioni. Considerare sempre se le fonti delle informazioni sono affidabili.

Attualmente non sono considerate cure per l’ ADHD (scientificamente provate) ma necessitano di ulteriori riscontri e studi, i seguenti interventi:

• Megavitamine e integratori minerali
• Cure omeopatiche
• Kinesiologia applicata (riallineamento delle ossa nel cranio)
• Diete e riduzione del consumo di zucchero
• Addestramento ottometrico della visione (afferma che il movimento oculare difettoso e le sensibilità causano i problemi di comportamento)

Parlare sempre con lo specialista circa le terapie alternative, gli integratori, o i farmaci che state facendo usare al bambino.
Questi possono interagire con eventuali altri farmaci prescritti per l’ ADHD e interferire sui miglioramenti del bambino, nonchè sul suo stato generale di salute.

ll mio bambino supererà l’ADHD?
La ricerca e gli studi hanno dismostrato che l’ADHD continua in età adulta, nella maggior parte dei casi (condizione cronica).
Tuttavia, sviluppando i punti di forza, strutturando i loro ambienti e usando farmaci specifici, quando necessario, gli adulti con ADHD possono condurre tranquillamente una vita NORMALE e MOLTO PRODUTTIVA !

Tratto, adattato e liberamente tradotto da:

https://www.healthychildren.org/English/health-issues/conditions/adhd/Pages/Treatment-of-ADHD-and-Related-Disorders.aspx Altro…

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