ADHD E SEGNALI-INDICAZIONI NON VERBALI

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Un’espressione facciale, un gesto, o un tono di voce, possono trasmettere dei particolari importanti e spesso ci consentono di comprendere meglio ciò che viene detto e di comportarsi/ rispondere di conseguenza.
Notare e interpretare tutto questo, in generale, non è per niente facile per i bambini con ADHD che hanno più difficoltà nel comprendere/notare questi segnali, incidendo poi sulle relazioni sociali e il successo accademico.

il Dr. Beckham Linton, medico logopedista presso l’Heartland Social Learning Center LLC a Overland Park, Kansas, afferma che:

  • Le persone tendono a considerare l’apprendimento sociale come un’entità separata da quello accademico, ma così non è.
  • Se i segnali sociali non vengono rilevati è meno probabile che le persone traggano beneficio anche dalle informazioni accademiche che ricevono.
  • Di solito è naturale osservare tutto dell’ambiente che ci circonda, per farci comprendere le interazioni e i loro significati all’interno di uno spazio fisico.
    Ma i bambini con ADHD spesso non interpretano correttamente i segnali/indicazioni non verbali che gli vengono trasmessi”. (…)

Per es., quando i bambini entrano in classe è normale appendere i cappotti e poi sedersi. Ma i bambini con ADHD possono distogliere la loro attenzione dal comportamento dei compagni e non usarlo come esempio imitativo, ritrovandosi poi spiazzati sul cosa fare esattamente. (…)

Oppure, i bambini con ADHD potrebbero non osservare le istruzioni scritte alla lavagna, se l’insegnante non le evidenzia anche verbalmente.
Inoltre, le attività per loro molto coinvolgenti li portano ad uno stato di iperfocalizzazione che li fa continuare non accorgendosi che tutti gli altri compagni hanno smesso di fare la stessa attività.(…)

La maggior parte dei bambini ripete normalmente ciò che ci si aspetta che loro facciano, mentre spesso bambini con ADHD hanno difficoltà a farlo e a scuola possono essere quindi visti come poco collaborativi, con un’ influenza negativa sui loro voti.

Caroline Maguire, insegnante di abilità sociali presso il New England Coaching Services a Concord, nel Massachusetts, studia i molti modi in cui i segnali non verbali potrebbero non essere rilevati dai bambini con ADHD.
Spiega che i bambini con ADHD possono avere più difficoltà per valutare realisticamente questi segnali per la mancanza dell’ autocontrollo.

Caroline Maguire aggiunge che altre cose possono passargli inosservate, come un insegnante che incomincia a camminare su e giù per la classe per l’urgenza di finire progetto, o che cambia il tono di voce per lo stesso motivo.
In questi casi il bambino con ADHD, non dando sufficiente importanza a questi segnali, può deludere le aspettative non accellerando di conseguenza le sue prestazioni.

Il Dr. E. Mark Mahone, neuropsicologo infantile, ricercatore e direttore del dipartimento di neuropsicologia presso il Kennedy Krieger Institute di Baltimora, spiega che i bambini con disturbi come l’ADHD, o l’autismo, possono avere difficoltà a dare un senso a ciò che sta accadendo intorno e non fare di conseguenza ciò che è appropriato in varie circostanze.

Anche altri elementi non linguistici, come la capacità di misurare la vicinanza tra le persone, o il rispetto del proprio turno per parlare, fanno tutti parte delle “comunicazioni interpersonali”.
Tutto questo può diventare problematico, perché gli viene richiesto di essere in grado di interagire in modo “fluido e regolare” con altri bambini e adulti, abilità che spesso non hanno.

Come aiutare i bambini con ADHD in queste difficoltà:

Per allenarli a migliorare queste difficoltà, i genitori e gli insegnanti dovrebbero sforzarsi di dare “istruzioni verbali molto chiare/esplicite” su:

-L’importanza del mantenere vicinanza/distanza verso gli altri
-L’importanza di osservare anche i gesti di chi ci parla
-L’importanza di mantenere il contatto visivo mentre qualcuno ci parla

“Non tutti imparano allo stesso modo – dobbiamo necessariamente considerare i bambini come singoli individui. L’ ADHD è un disturbo molto complesso e non solo una sigla di 4 lettere ” ( DR. Beckham Linton)

Tratto, adattato e tradotto liberamente da:
https://health.usnews.com/health-care/patient-advice/articles/2017-11-01/are-children-with-adhd-missing-nonverbal-cues-from-teachers

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