ADHD E LA MATURITA’ DEL CERVELLO MESSA IN DISCUSSIONE

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Uno dei più grandi studi mai condotto con immagini cerebrali, mostra la presenza di differenze anatomiche nel cervello di bambini che sono colpiti dall’ ADHD.

I ricercatori di questo studio internazionale, pubblicato su The Lancet Psichiatria, confermano pertanto che l’ADHD è un DISTURBO NEUROBIOLOGICO e non semplicemente un problema comportamentale causato da negligenza educativa dei genitori,o per semplici motivi caratteriali del bambino.

I ricercatori hanno confrontato il cervello di 1713 persone con ADHD rispetto a 1529 individui senza tale diagnosi. Hanno così raccolto immagini del cervello di risonanza magnetica di 3242 partecipanti, tra i 4 ei 63 anni.

I ricercatori hanno messo in evidenza nel volume del cervello, quello di cinque particolari regioni cerebrali situate nella corteccia, che erano più piccole nei bambini con ADHD rispetto a quelli senza ADHD.
Le differenze nei due emisferi erano molto piccole, simili a quelle evidenziate in altre condizioni psichiatriche, come la depressione maggiore e il disturbo bipolare.

DISTURBO NEUROLOGICO

Tra le strutture che apparivano anormali la piccola amigdala, che è coinvolta nella gestione delle emozioni, è la più colpita, spiegando così “i problemi di regolazione delle emozioni vissute da molte persone con ADHD “… hanno scritto i ricercatori.

Le piccole dimensioni del “nucleo accumbens” ( che svolge un ruolo importante nella gestione della gratificazione) e quelle dell’ ippocampo, sarebbero la causa del disturbo della motivazione e delle emozioni nei pazienti affetti da ADHD.

I ricercatori hanno anche osservato che le differenze di volume non erano associate né alla gravità dei sintomi, né al trattamento farmacologico.

Pertanto, le persone in trattamento con psicostimolanti, avevano le stesse differenze di volume rispetto ai soggetti che non lo erano mai stati.

Dice il co-autore dello studio Barbara Franke, Prof. di psichiatria molecolare, presso Radboud University Medical Center di Nijmegen, Olanda:

“Anche se le strutture cerebrali si modificano nei bambini e tendono a normalizzarsi negli adulti, lasciano tuttavia ancora i sintomi dell’ ADHD. Noi crediamo che il mancato sviluppo/immaturità di alcune parti del cervello nei bambini con ADHD, presente durante l’infanzia, determini una diversità comportamentale per il resto della loro vita.”

tratto e liberamente tradotto da:

http://www.ledevoir.com/…/recherche-la-cause-du-tdah-identi…

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